Squali, il punto con il direttore generale

Stagione partita e chiusa la prima settimana dell’Oleggio Magic Basket. Sei settimane in tutto di lavoro e il primo appuntamento ufficiale fissato per sabato 27 settembre in casa.
A fare il punto della situazione è il general manager e direttore sportivo Andrea Annese, al suo terzo anno in biancorosso ⚪️🔴
“Per prima cosa vorrei ringraziare tutti i giocatori della passata stagione perché credo rimarrà a lungo nei miei ricordi e nel mio cuore.
Una squadra davvero speciale, capace di frantumare ogni “record”, formata da giovani che han dimostrato il loro spessore su ogni fronte: Serie B, Giovanili, Next Gen e Nazionale, con un Diego Garavaglia a dare sempre l’esempio su tutto e tutti, e dei Senior, capeggiati dal Capitano Pilotti, che sono stati in grado di metter da parte il loro ego pur di esser utili al progetto ed al percorso di crescita di tutti questi giovani.
Inizia ora una nuova stagione ed una nuova sfida sicuramente difficile, avvincente e stimolante.
Per prima cosa sono contento d’esser riuscito a metter le basi per dare continuità ad un Progetto rilevatosi molto importante e che ha lanciato 6/7 giovani verso palcoscenici di primaria importanza e questa continuità è il minimo che potessi fare per Oleggio, per Mauro, Flavio e Max, che mi hanno fortemente voluto qui, e per l’intera Società.
Dunque nuova Squadra, ma stesso Progetto, consapevoli tutti del fatto che sarebbe sbagliato fare paragoni sulla scorsa stagione, perché avremo giocatori differenti, punti di forza e debolezze differenti, anima differente, ma ciò che non dovrà assolutamente cambiare sono i valori, le regole ed il forte senso di appartenenza alla squadra e d’attaccamento alla Maglia.
Siamo consci che con squadre così giovani come quella che metteremo in campo quest’anno, bisognerà avere tanta pazienza e soprattutto grande tranquillità in tutto l’ambiente, in attesa di raccogliere i frutti durante il percorso.
Non è mai facile riconfermare quanto fatto in precedenza, soprattutto se come detto si è stati protagonisti sia in campo nazionale che internazionale, ma questo rende il tutto ancor più allettante e stimolante.
Questo, infatti, non deve demotivare nessuno, bensì dovrà esser preso come stimolo di un percorso fortunatamente già tracciato e da seguire se si vuole crescere durante la stagione, con quel giusto pizzico di determinazione, arroganza e presunzione di poterlo e volerlo tutti assieme migliorare, perché se così fosse saremo riusciti e realizzare qualcosa di unico ed immaginabile.
Per ora è ancora presto fare pronostici, la stagione è lunga e molte le squadre che si presentano competitive ai nastri di partenza, dunque lasciamo che sia il campo a parlare e a sancirne i verdetti finali.
Un doveroso grazie per finire ad Olimpia Milano, per aver voluto dare continuità ad un Progetto rilevatosi alla fine fondamentale ed utile ad entrambe le parti, ma soprattutto di lancio e visibilità per tutti questi giovani prospetti, per la loro crescita e consolidamento di credibilità sul campo.
Ora al lavoro e buon basket a tutti!”